Il manager del Billionaire di Porto Cervo spiega la sua ricetta: costi piú bassi per i trasporti, piú servizi, piú divertimento e piú "appeal" !
E' riuscito a parlare di turismo in Sardegna senza pronunciare mai la parola MARE !
Sono stato ad Alghero dieci giorni fa.
La crisi un po' si sente, ma la forza di attrazione della città è tale da reggere il colpo.
Alghero è una perla, una città bellissima, bastioni spagnoli ancora intatti, ristoranti e locali bellissimi, mare straordinariamente pulito e ricco di vita. Ma la cosa piu' significativa è che il suo turismo è "vero". La gente che arriva da tutto il mondo per affollare i suoi vicoli non lo fa perchè cerca la vacanza esclusiva, per ammirare e invidiare gli Yacht dei famosi e la presunta felicità di calciatori o veline nella patetica speranza di poterli conoscere o toccare o fotografare.
Ci va per mangiare il miglior pesce d'Italia, per esplorare i suoi magnifici fondali, per sentire il miglior Jazz del mondo in alcuni dei suoi locali, per godersi le mille sfaccettature della Sardegna.
Caro Briatore, esistono molte persone ( sempre di piú ? ) che amano le cose vere, la storia, l'arte, la conoscenza, il territorio, il suo cibo, il suo popolo, cose che la TV non potrà mai sostituire e puó a malapena cercare di raccontare; esistono molte persone che non vivono sognando di potersi permettere un giorno una bottiglia di Cristal al Billionaire, ma che amano e cercano disperatamente il turismo di qualità, rispettoso dei luoghi e della loro natura, della loro gente e delle loro storie, lontano il piú possibile dai finti VIP ( Very Important Person !!! ). Queste persone hanno trovato, per esempio, in Alghero e in tutta la Sardegna "minore" ( Bosa, Cabras, ... ) un'oasi di bellezza, di qualità, di rispetto e di dignità, dove i servizi sono piú che sufficienti per il loro turismo e dove il MARE è il padrone indiscusso.
Se l'idea di Briatore e del suo incauto sindaco è di trasformare Alghero nella nuova Porto Cervo, ci facciano la cortesia di ripensarci. Caro Briatore, non vogliamo i tuoi servizi, le tue discoteche, il tuo "appeal" !
Grazie comunque per aver pensato a noi...
C'è tuttavia un punto condivisibile del discorso di Briatore: il problema attuale della Sardegna è il trasporto. Si è pero' dimenticato di dire che il governo italiano ha appena svenduto la Tirrenia a degli armatori privati, Onorato ( Moby ), Grimaldi e Aponte, di cui nessuno è sardo, tagliando fuori deliberatamente la Regione Sardegna dalla società e impedendo quindi loro il controllo sui prezzi e sulle tratte. Il risultato è chiaro e si è già visto quest'anno, con Moby e Grimaldi Lines che fanno cartello e impongono dei rincari sui prezzi fino al 131 % rispetto allo scorso anno, stroncando la stagione turistica della Sardegna ( - 30 % ) e rendendola ancora di piú meta esclusiva dei ricchi.
L'operazione è stata gestita dal ministro Matteoli nel silenzio totale del Premier, grande amante della "sua" Sardegna, e ha spinto il governatore Cappellacci, creatura di Berlusconi stesso, a rinnegare il PDL.
Forse questa è tutto sommato una buona notizia.
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